San Casciano: 1,7 milioni per la viabilità e la sosta nell'area Laika

Coniugare la necessità di garantire sicurezza sulle strade allo sviluppo di infrastrutture pensate in relazione alle esigenze occupazionali e alla mobilità dei lavoratori e delle lavoratrici. Prende il via il complesso delle opere pubbliche del valore di circa 1 milione e 700mila euro complessivi che mira alla realizzazione di nuove aree di sosta e interventi migliorativi per la viabilità nell’area dello stabilimento Laika, situato in località Ponterotto. Le opere sono finalizzate a rendere agevole, sicura e fluida la transitabilità nel polo produttivo sancascianese, uno dei più rilevanti della Toscana. Il pacchetto dei lavori di cui si sono aperti i cantieri è stato presentato qualche ora fa in via Certaldese, presso l'azienda Laika.
Le opere pubbliche sono state illustrate nel dettaglio dal sindaco del Comune di San Casciano in Val di Pesa Roberto Ciappi, insieme agli amministratori delegati di Laika Caravans S.p.A. Domenico Sofra e Ute Hofmann, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del consigliere delegato alla Città Metropolitana per la Viabilità David Baroncelli, nonché sindaco di Barberino Tavarnelle.


Nello specifico il quadro degli investimenti ha previsto una spesa complessiva pari a 1 milione e 700mila euro circa di cui un milione di euro sostenuto da Laika, 500mila euro l’importo finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze e 200mila euro circa è la somma che il Comune di San Casciano ha stanziato per la realizzazione delle opere. Nello specifico, sono tre gli interventi migliorativi della viabilità e dell’assetto della sosta:
- un percorso pedonale lungo la strada provinciale 93 (dal parcheggio pubblico antistante lo stabilimento Laika all’incrocio con via Lucciano), con gli attraversamenti pedonali per via Etruria e via Lucciano, intervento finanziato dalla Città Metropolitana e appena partito;
- il rifacimento del parcheggio pubblico situato lungo la strada provinciale Certaldese, di fronte al civico n. 6. Dell’opera, finanziata dalla Città Metropolitana, si è conclusa la progettazione;
- la sistemazione a parcheggio, posta in via Lucciano a circa 200 metri dall’incrocio della stessa via con la strada provinciale 93, via Certaldese. Si tratta di due parcheggi, i cui lavori sono al via, sostenuti da Laika con la compartecipazione finanziaria del Comune.
“Gli investimenti a sostegno del mondo del lavoro chiantigiano – ha commentato il sindaco Roberto Ciappi - sono frutto di un’importantissima collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati. L’obiettivo di tali interventi è creare e favorire le condizioni migliori in termini di sicurezza e gestione del traffico affinché lo sviluppo produttivo dell’azienda, risorsa economica tra le più rilevanti per l’intera area del Ponterotto, vada di pari passo con le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori”. “Grazie al sostegno di Laika, della Città Metropolitana di Firenze, del Comune di San Casciano in Val di Pesa, con il supporto della Regione Toscana che sosterrà altri futuri interventi, finalizzati al miglioramento generale della viabilità, realizziamo tutte quelle opere ritenute da tempo necessarie e utili alla messa in sicurezza dell'intera area industriale e artigianale sancascianese”.
Gli interventi sono il cuore di un accordo di programma stipulato tra la Città Metropolitana di Firenze, il Comune di San Casciano in Val di Pesa e la Società Laika Caravans S.p.A, finalizzato al miglioramento della strada Provinciale Sp 93 'Certaldese' dove insiste l’area industriale del Ponterotto ed in particolare lo stabilimento Laika Caravans S.p.A.
“Quelle presentate sono opere necessarie – ha precisato il consigliere delegato alla Città Metropolitana David Baroncelli - in quest'area stanno nascendo importanti nuove infrastrutture che daranno sollievo alle criticità emerse e consentiranno di rendere la zona industriale di San Casciano più servita e di svilupparsi nella maniera più adeguata. La nostra è la storia di due territori, San Casciano e Barberino Tavarnelle, che hanno saputo trovare delle risposte con la sinergia e la collaborazione, elementi che ancora oggi caratterizzano il lavoro di unità e rete istituzionale, connotato da un’importante spinta all’integrazione tra le nostre comunità”.
Di tali opere è stata affidata al Comune di San Casciano in Val di Pesa la predisposizione di tutti i livelli di progettazione e le attività connesse, tra cui l’affidamento dei lavori, avvalendosi della Centrale Unica di Committenza dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, la stipulazione dei contratti di appalto e la direzione dei lavori.
La presentazione dei lavori è avvenuta in occasione dei festeggiamenti dei dieci anni dall’apertura dell’insediamento produttivo a San Casciano, una ricorrenza che l’azienda ha voluto condividere questo pomeriggio insieme a tutti i lavoratori e le lavoratrici. Dal 2016 Laika ha assunto la proprietà dello stabilimento e ha collocato nell’area industriale-artigianale di San Casciano la propria sede logistico-operativa.
“II compleanno che siamo stati felici di celebrare oggi – ha detto uno degli amministratori delegati Laika Ute Hofmann - non è un traguardo ma solo il primo passo di un lungo percorso, è l’auspicio di poter restare qui altri cento anni, a San Casciano abbiamo trovato un territorio straordinario che ci ha accolto a braccia aperte e in cui abbiamo potuto esprimere il know-how e la produzione di qualità di Laika, un sapere che dall’Italia si diffonde in tutto il mondo”.
“Il camper è un veicolo che regala un certo senso di libertà, - ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - offre l’opportunità di vivere la scoperta e la conoscenza del mondo in modo autonomo e consapevole, un mezzo che fa sentire artefici delle proprie vacanze, delle proprie destinazioni. Laika ha sempre avuto la capacità di scorgere nella produzione del camper delle forme di veicoli che ben si adattano a ciò che richiede il mercato ed è un’azienda orientata al futuro per la sua costante attività dedicata allo sviluppo, alla ricerca, all’individuazione delle esigenze contemporanee. Dunque, non posso che rivolgere i miei più calorosi complimenti a coloro che guidano l’azienda, ad un territorio che ha dimostrato di saper accompagnare il disegno industriale che si esprime attraverso la competenza, la passione e la professionalità di tutti i lavoratori e le lavoratrici di Laika”.

